Architetti P.P.C.: le sanzioni per chi non sarà in regola coi CFP
Non ci piace fare terrorismo psicologico, però… Primo. Il semestre di ravvedimento operoso per gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori che non siano ancora in regola con i CFP (Crediti Formativi Professionali) del triennio 2023-24-25 scade il 31 dicembre 2026. Secondo. Vi riepiloghiamo le sanzioni disciplinari vigenti (art. 9 del Codice Deontologico in vigore dal 2 dicembre 2024) cui si incorre per il mancato rispetto dell’obbligo formativo.
CFP mancati | Sanzione |
a) fino ad un massimo di 18 CFP | dall'avvertimento alla censura |
b) nel caso di mancata acquisizione compresa tra 19 e 24 CFP | sospensione da 1 a 15 gg |
c) nel caso di mancata acquisizione compresa tra 25 e 36 CFP | sospensione da 16 a 25 gg |
d) nel caso di mancata acquisizione pari o superiore a 37 CFP | sospensione da 26 a 40 gg |
L’iscritto temporaneo per ogni anno o frazione ha l’obbligo di acquisire 4 crediti della sola formazione deontologica | dall'avvertimento alla censura |
Si rammenta che per essere in regola è necessario, comunque, acquisire i 12 CFP sui temi di deontologia e discipline ordinistiche, etica e legalità nella professione.
Terzo. Eccovi i nostri corsi, anche quelli deontologici: www.h25.it/architetti





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