Serve un nuovo Testo Unico dell’Edilizia, non una revisione
- Samuela Trumellini

- 3 giorni fa
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In un convengo che si è svolto alla Camera dei Deputati, mercoledì scorso 18 marzo, il presidente del Consiglio Nazionale Ingegneri Angelo Domenico Perrini ha rilanciato sul tema del Testo Unico dell’Edilizia, all’esame del parlamento. Il disegno di legge delega al Governo, per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni, era stato approvato il 4 dicembre 2025 dal Consiglio dei Ministri, ma vista la bozza e le ultime modifiche, Perrini, durante il convegno, ha dichiarato: “Serve un Codice integralmente nuovo possibilmente di natura legislativa e non regolamentare come il DPR, che dia al Paese una cassetta degli attrezzi all'altezza degli obiettivi di rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale, contenimento del consumo di suolo e sicurezza del patrimonio costruito che l'Europa e l'Agenda 2030 ci chiedono”. La dichiarazione è presa dall’Adnkronos.
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